La Vendemmia: il momento più atteso dell'anno

La Vendemmia: il momento più atteso dell'anno

La vendemmia rappresenta l’anima del processo vitivinicolo. É un momento fondamentale per il mondo del vignaiolo, segnando il passaggio dalla cura della vigna alla nascita di vini pregiati. È il periodo in cui si raccolgono le uve, solitamente da noi a LE LASE tra i primi giorni di agosto (Chardonnay base spumante) ai primi giorni di ottobre (Canaiolo Nero vendemmia tardiva), a seconda della varietà di vite e delle condizioni pedoclimatiche. È una fase che richiede grande attenzione e anche precisione, poiché il grado di maturazione delle uve è cruciale per determinare la qualità finale del vino, il colore e gli aromi. 

La determinazione del momento ideale per raccogliere le uve. Questa decisione si basa sull'analisi della maturazione zuccherina, fenolica e acida degli acini, insieme a fattori come la varietà dell'uva e lo stile di vino che si vuole ottenere. Pochi giorni prima della raccolta delle uve di una determinata varietà, vengono prelevati dei campioni ed inviati al laboratorio analisi di Orvieto. Anche noi, internamente in cantina effettuiamo le nostre prove. Sono giornate intense...mostimetri e rifrattometri sempre in funzione e un via vai continuo tra vigna e cantina...

Quando tutti i parametri organolettici sono perfetti e il meteo ci assiste...possiamo dare inizio alle danze!😉

Si parte presto all'alba

Alle prime luci dell'alba i nostri mezzi e tutti i vignaioli sono già pronti in mezzo ai filari.

Si evitano le ore più calde del giorno - solitamente la vendemmia termina intorno alle 11-11.30 del mattino - per aiutare in primo luogo le persone che lavorano in vigna, ma anche per abbassare naturalmente la temperatura di raccolta delle uve e preservare così la freschezza degli acini. 

In alcuni anni particolarmente siccitosi-durante il mese di agosto-abbiamo preferito vendemmiare di notte, al chiarore di luna. 

Sempre sotto il costante controllo dell'agronomo e di Marta, le uve, raccolte rigorosamente a mano sono riposte in piccole ceste che vengono poi svuotate nel ''ribaltino'' che viene posizionato nel filare centrale.

Sembra tutto così facile e banale ma non lo è! In vendemmia lo spirito di squadra è tutto. Serve uno sforzo collettivo e coordinato per avere una raccolta efficiente. A LE LASE il nostro motto quotidiano nei giorni di vendemmia è ''si parte insieme e si arriva insieme''. Se una coppia di vignaioli rimane indietro lungo il filare, la coppia più avanti è sempre pronta ad aiutare. Alla fine dei filari tutti i vignaioli devono arrivare in contemporanea.

Una volta riempito il ribaltino il trattorista è pronto a svuotarlo nel carro vendemmia situato alla capezzagna più vicina dei filari vendemmiati.

Tutto pronto in cantina 

I cantinieri sono pronti ad attendere il secondo trattorista che guida il carro vendemmia.

Inizia la fase di diraspatura, che separa gli acini dai raspi. Questa operazione deve essere effettuata delicatamente, in modo da non compromettere la qualità delle uve e lasciare i raspi integri, per evitare che vi siano cessioni di sostanze indesiderate al primo mosto.

Gli acini sono quindi passati alla pigiatura per ottenere il mosto vero e proprio .

A seconda del tipo di vino (bianco, rosso o arancione), avremo diverse lavorazioni (pigiature, pressature, macerazioni) sempre seguite scrupolosamente da Marta e dal nostro enologo. Il processo prosegue con la fermentazione in vasche d'acciaio a temperatura controllata, dove avviene la trasformazione del mosto in vino grazie all'azione dei lieviti.

Ogni partita di uva viene vinificata separatamente in modo da preservare e valorizzare le differenze tra le parcelle, ottenendo vini con profili aromatici e gustativi distinti. E' il caso ad esempio del nostro Chardonnay: stesso vitigno, stesso clone ma in due parcelle diverse con terreno simile ma diversa esposizione. Avremo dunque due maturazioni diverse e quindi due distinte vinificazioni.

Seguiranno poi diverse lavorazioni per ciascuna partita di vino. Follature, rimontaggi, travasi etc etc ...Insomma la strada per la maturazione e poi l'affinamento è ancora lunga. Ci sono vini - come il nostro Thesan ad esempio - che saranno affinati per alcuni anni prima di essere imbottigliati.

Ogni Vendemmia è una storia di Uomini e di Uva, di fatica e di speranze…

La schiena dolorante, le braccia stanche, le gambe pesanti: ecco come ci si sente dopo ore, giorni e settimane passate in vigna, sotto il sole cocente, chini sulle viti a tagliare i grappoli. Ma la fatica fisica e gli sforzi costanti vengono poi ampiamente ripagati: la vendemmia è innanzitutto soddisfazione. É la conclusione del lavoro di un anno, si ha il risultato concreto delle decisioni prese durante i dodici mesi precedenti, delle attività svolte. É il miglior bilancio per capire come è andata l’intera annata nel vigneto.

La vendemmia, infine, è tradizione.

Come ogni anno si conclude un ciclo che però rappresenta il punto di partenza per altro lavoro da svolgere in cantina; come sempre (quasi sempre !) la nostra terra si è rivelata generosa regalandoci i suoi frutti migliori, che dovremo avere cura di lavorare per esaltarne le caratteristiche, i sapori e i profumi. L'ultimo giorno di vendemmia, quando l'ultimo grappolo è stato diraspato celebriamo la Festa del Raccolto in cantina. É un momento goliardico tra di noi, tante risate e volti rilassati. 

Un momento soprattutto di ringraziamento a tutti coloro che ogni anno, in campagna come in cantina, con il loro lavoro permettono al prodotto finale di raggiungere un livello eccellente di qualità. Il modo migliore di stare insieme secondo la nostra filosofia: in semplicità e in maniera genuina, come in una grande famiglia.

Cheers!!

Back to blog